ASSOCIAZIONE

Gynecology and Ostetrics – Vol. 42 Nº2 Aprile – Giugno 1996

Associazione Amoxicillin-Metronidazolo Rispetto all’ampicillina nella gestione della rottura prematura di membrane in gravidanze pretermine

jose santos, antonio yio, carlos luna, feste tedesche

Sommario

Obiettivo: confrontare l’efficacia di due schemi antibiotici nella rottura prematura delle membrane ovalari. Design: i pazienti sono stati studiati come numero campione in due gruppi di età simile e gravidezza, tra 28 e 37 settimane e che hanno sperimentato la rottura prematura di membrane ovalari. Sono stati somministrati due schemi terapeutici: schema A, amoxicillina orale (500 mg c / 6h) più metronidazolo orale (500 mg c / 8h), in 31 pazienti. Schema B, Ampicillina (500 mg C / 6h), in 30 pazienti. Risultati: l’età media era di 25 anni, l’imponibilità 2, età gestazionale 34 settimane. Il 52,36% era nulliparo. C’è stata una differenza molto significativa nella funzione tra schemi A e B. Il trattamento irregolare e la mobilitazione del paziente ha alterato i risultati in modo significativo. Conclusione: il periodo di latenza dello schema A è maggiore di quello del regime B (rispettivamente 8 giorni e 4,6 giorni). Mobilitazione e trattamento irregolare influenzano negativamente entrambi gli schemi.

Parole chiave: prematura della membrana prima del termine. Terapia antibiotica nell’allevamento prematuro di membrane.

Riepilogo

Obiettivo: confrontare l’efficacia di due regimi antibiotici per la rottura prematura delle membrane. Design: sessanta uno pazienti sono stati divisi in due gruppi con età simile e parità, età gestazionale tra 28 e 37 settimane, che ha sperimentato rottura prematura delle membrane. Due regimi terapeutici sono stati somminati composti in amoxicillina orale da 500 mg ogni 6 ore più metronidazolo 500 mg da 500 mg ogni 8 ore (schema a) in 31 pazienti e ampicillina 500 mg ogni 6 ore, in 30 pazienti (schema B). Risultati: età media era di 25 anni, parità 2, età gestazionale 34 settimane, nulliparity 52,36%. I periodi di latenza più brevi e più lunghi erano 3 e 21 giorni per il gruppo A e 14 giorni per il Gruppo B. Irregolarità nel trattamento e la mobilitazione dei paganti ha modificato significativamente i risultati. CONCLUSIONI: Latenza per lo schema A era più a lungo che per lo schema B (8 giorni contro 4,6 giorni). La mobilitazione e il trattamento irregolare hanno avuto un’influenza negativa in entrambi i trattamenti.

Parole chiave: pretermine prematura rottura delle membrane. Terapia antibiotica nella rottura prematura pretermine di membrane.

Gynecol Ostet. (Perù) 1999; 42 (2): 44-7.

INTRODUZIONE

Il La rottura prematura delle membrane ovulari è un evento di gestazione le cui cause sono note del 40% 1. Vi sono prove indirette che l’infezione fosse responsabile2-12 con le membrane intatte4,6 e la sua frequenza varia tra lo 0,7% e il 2,0%.

Aumentare i microrganismi nella vagina -Chlamyday, Gardranella, Mobiluncus, Mycoplasma e Batteroids8, 9.16,17- Quei enzimi proteolitici segregati (elastasi, collagene, semicolaghene), che combattono in modo permanente contro i microrganismi tipo bacilli di Doderlein9 e con sostanze batteriostatiche e battericidali del liquido amniotico5,6, 8.

I fattori predisponenti che favoriscono la rottura prematura delle membrane ovolari (RPMO) come il fumo, l’orgasmo, il polidramnios, l’incompetenza cervicale5,16 e i fattori locali di membrane ovolari, come forza, spessore ed elasticità. Inoltre, il biochimico equilibrio della vitamina C esistente e il costante rimodellamento sperimentato dalle membrane durante la gravidanza5,8,9. Ci sarebbe rpmo quando il saldo è appoggiato per il lato dei microrganismi dell aggressore, che viene aggiunto i fattori predispossi e locali7-17.

Il periodo di latenza e la sindrome da sofferenza respiratori idiopatici (SDRI) sono inversamente proporzionali al età della gravidanza; Allo stesso modo, il periodo di latenza è direttamente proporzionale a SepsiSissis perinatale e materna4.7-9 e questo, a sua volta, è direttamente proporzionale alla morbilità perinatale e materna.

Nel trattamento che fornisce questa complicazione gestazionale, Due problemi principali, l’infezione fetale e la prematurità devono essere coperti. La gestione in attesa può risolvere il problema più importante, la prematurità fetale, essendo l’unica alternativa in ottimi gestazioni di durata molto breve 8-11,16,17, perché in questa fase immaturità e SDRI risultano in morte neonatale in quasi tutti i casi4, 7,11.

Durante la gestione armata, il nostro servizio protegge il prodotto mediante specifico trattamento antibiotico ampicillina, antibiotico di uso più comune, limita la sua azione a bacilli gramnegativi gramnegativi gram-positivi e aerobici, correndo senza coprire i microrganismi gram-positivi e Aerobic Gramnegative9,16,17.

Non usiamo il tocolitico e i corticosteroidi come misure terapeutiche, considerandoli inafferrati1,6. Proviamo che il periodo di latenza è più lungo a favore della scadenza fetale2,8-10; Ma la consegna avviene in qualsiasi momento, dalla produzione di metaboliti dell’acido arachidonico come conseguenza di RPMO1,13. Tenendo conto che il trattamento in attesa ha conosciuti parametri di infezione (due sintomi sono sufficienti per interrompere questa misura), il prodotto viene rimosso dal modo più veloce, prefisando la sezione cesarea.

Il presente lavoro è come obiettivo a Determinare il “periodo di latenza” fino all’inizio della consegna, identificare i fattori che alterano le aspettative terapeutiche e determinano l’efficacia della più metronidazolo Amoxicillin Association.

Materiale e metodi

Definizione della popolazione target

Tutte le settimane di gravidanza incinta arrivando al dipartimento di Gynecoobstetrics dell’ospedale regionale di Trujilloobstetrics con RPMO.

* polyidramnios

Tabella 1. Ricettamento di variabili e scale di misura
variabili digita scala di misurazione
– Abitudini alimentari categorico nominale
– Malnutrizione / Avitaminosi c categoriale ordinale
– Età numerico Motivo
– Età gestazionale numerico Motivo
– Fattori predisponenti categorico nominale
* Orgasmo
* sigari
* Incompetenza cervicale

A. Criteri di inclusione: Gestante di qualsiasi età con una cronologia di gravidanza tra 21 e 37 settimane, con comprovata rpm.

b. Criteri di esclusione: che al momento dell’esame presente la corioamnionite. Hanno ricevuto un trattamento antibiotico.

TEMPORACE POSIZIONE

Gestanti della Provincia di Trujillo e degli annessi durante l’anno 1992.

Dimensione del campione

La popolazione è stata costituita dal 2% di 200 nascite mensili, che, per un periodo di 12 mesi, equivale a 48 casi annuali.

Per contrastare l’ipotesi il design con due gruppi costituiti è stato utilizzato da 31 anni Pazienti (schema A) e 30 pazienti (schema B). Uno dei gruppi ha ricevuto un trattamento con amoxicillina-metronidazolo (schema A) e l’altro con ampicillina (schema B). Per determinare la differenza dei periodi di latenza del rpm in entrambi i gruppi, è stato applicato il test “T”.

35

tabella 2.EDAD
EDAD (AÑOS) Esquema A Esquema B
n % n %
< 20 3 9,7 3 8,6
– 20 – 24 14 45,1 10 28,6
– 25 – 29 7 22,6 14 40,0
30 7 22,6 8 22,8
Total 31 100,0 100,0

Esquema A

Tabla 3. Gravidez
Esquema B
gravidez n % n %
– 0 18 58,1 14 46,7
– 1 2 6,4 6 20,0
– 2 5 16,6 5 16,7
– 3 1 3,1 2 6,7
– 4 3 9,6 1 3,3
– 7 1 3,1 1 3,3
– 10 1 3 , 1 1 3,3
Totale 31 100,0 30 100,0

proceso de captión de la información

el presentle pryecto se hizo mediante un estudio prospectivo de dos grupos en paraluelo . Se usó un formulario para la anamnesi, exploración clínica, tratamiento, análisis un pedir y controlli sincrónicos de valutación clínica de la gestante, del perfil biofísico fetal y de la dinámica uterina. TODAS ESTAS Variables FueRON Codificadas para su Procesamiento en UNA computadora.

la valoración de la rpmo se determinó por anamnesis, por el esamen vaginale practicado di un ginecólogo, requirendolo el uso de espéculo y una fuente de luz. Cada Mujer con rpmo en embarazo pretérmino fue incluida una sola vez. El Período de lactiancia se Definisce Como El Tiempo Transcurrido Entre La RPMO Y EL Momento del Inicio del Parto Verdadero.

Risultato Y Discusión

La población en estudio inclusió 61 Mujeres Gestantes CON RPMO Seleccionatas al Azar Según Edad Y Edad Gestacional, Provenzas de la Provincia de Trujillo y Anexos Durante El Año 1992.

La Tabla 2 Comparra La Edad de Las Pacientes. VEMOS QUE 45,2% de Pacientes Que Utilizó El Esquema A ESTUVUDO Comprendido Entre Los 20 y 24 Años. En El Esquema B, El Grupo Etáreo Que Predominó Fue El de 25-29 Años (40%). Confondo a La Gravidez, La Nuliparidad Predominó en Ambos Esquemas, con 58,1% (Esquema A) Y 45,7% (Esquema B) (Tabla 3).

en Relación A La Edad Gestacional, en El Esquema A El Mayor Porcentaje Fue 19% A LAS 32 Semanas Y 16% A Las 33 y 34 Semanas.En El Esquema B, EL 20% SE AFFLÓ A UN EMBARAZZAZE DE 34 SEMANAS Y 16% A GESTACIONES DE 33 Y 37 SEMANAS (Tabla 4).

EDAD Gestacional (Semanas)

– 28

– 29

9,68

– 30

– 31

9,68

– 32

– 33

– 34

– 35

– 36

– 37

Total

Tabla 4. EDAD Gestacional
Esquema A Esquema B
N % n %
1 3,33 0 0
3 2 6.67
0 0 2 6,67
3 2 6,67
6 19,34 3 10
5 16,13 5 16,66
5 16,13 6 20
1 3,33 3 10
3 9,68 2 6,67
4 12,90 5 6,67
31 100 31 100

esquema b (x)

4,75

± 3,46

Tabla 5. Período de latecia (Días)
Esquema A (x)
8,00
± 3,53

P < 0,001

El Período de lategia Tuvo Una media de 4,75 ± 3,46 Días y 8,06 ± 3, 53 Días Para Los Esquemas B Y A, rispettivamente, con significazione Estadística Alta (P < 0,01) (Tabla 5). ESTO ES RAZONABILE, PORTO CON ESQUEMA A, LA AMOXICILINA CUBRE LOS AEROBIOS Y EL METRONIDAZOL, A LOS ANAEROBIOS. NO SE Osservó Infecciones en la Madre en la fsee de puerperio inmediato y temprano ni en el producono gestacional en la fase neonatal temprana.

conclusioni

conl presentazione estudio se conclusivo Que:

1. El Período de latencia con la Asociación de Amoxicilina más metronidazol es sindaco di quell’elpleo de ampicilina sola.

2. El Período de latencia es diretamente proporcional a la infunzione Materno fetale e inversamente proporcional a la edad gestacional.

3. En Ambos Tratamientos (Amoxicilina más metronidazol y ampicilina sola) No Se encontró morbilidad ni en el recién nacido ni en la mudre, no siendo necesario antibionoterapia complementaria.

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